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MILANO (PMInews.it) - Il Consiglio di Amministrazione di BolognaFiere ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio al 31 dicembre 2025. Nel 2025 il Gruppo BolognaFiere ha proseguito il proprio percorso di crescita, confermando la solidità delle linee strategiche e la capacità di generare valore nel tempo. Il Gruppo ha raggiunto un livello di fatturato record, superando la soglia dei 300 milioni di euro, e pari a 306,7 milioni di euro, in deciso incremento (+12%) rispetto al 2024 (274,1 milioni di euro). Il margine operativo lordo (EBITDA) si è attestato a 52,5 milioni di euro, registrando un aumento di quasi il 20% (+8,5 milioni di euro) rispetto all’esercizio precedente chiuso con un EBITDA di 44 milioni di euro, per effetto principalmente della crescita dei volumi e dei processi di efficientamento e ottimizzazione in corso. Migliora anche la redditività con un’incidenza sui ricavi del 17% rispetto al 16% dell’esercizio precedente, confermando la progressiva capacità del Gruppo di generare risultati economici coerenti con la strategia industriale delineata. Il risultato operativo (EBIT) ha evidenziato un’ulteriore crescita, raggiungendo 29,1 milioni di euro, corrispondenti a oltre il 9% dei ricavi consolidati (7% nel 2024). L’incremento di 11,3 milioni di euro (+63%) rispetto a quanto registrato nel 2024 riflette l’incremento dell’EBITDA e, in aggiunta, beneficia delle minori svalutazioni rispetto all’esercizio precedente. Migliora lievemente la gestione finanziaria (-8,6 milioni di euro nel 2025 rispetto a -8,9 milioni di euro nel 2024), per effetto della riduzione dell’indebitamento medio. Il risultato prima delle imposte raggiunge 20,5 milioni di euro, in forte crescita (+129%) rispetto a 8,9 milioni di euro del 2024. Il 2025 si chiude con un utile di esercizio che si attesta a 13,4 milioni di euro, pari a circa 3,5 volte quanto registrato nel 2024 (3,9 milioni di euro). Si conferma la capacità di generazione di cassa da parte del Gruppo che ha determinato un ulteriore miglioramento della posizione finanziaria netta monetaria che si attesta a 55,2 milioni di euro, con una riduzione di 12,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 (68,0 milioni di euro). La crescita registrata nell’esercizio 2025 è stata sostenuta dai seguenti fattori: rafforzamento delle manifestazioni fieristiche core e sviluppo di nuovi format; espansione delle attività internazionali; crescita significativa del business allestimenti & architecture; valorizzazione delle attività di gestione venue e incremento del tasso di utilizzo degli asset. Nel corso del 2025 le società del Gruppo hanno organizzato quasi 80 eventi, di cui oltre il 40% all’estero (ad esempio USA, Cina, Thailandia, India, Polonia), con una crescente partecipazione di visitatori sia nazionali sia internazionali spinti anche dalla presenza di eventi leader nei diversi settori di riferimento come Cosmoprof, Bologna Children’s Book Fair, Zoomark International, Marca by BolognaFiere. Nel 2025 presso le venue del Gruppo sono state ospitate quasi 60 manifestazioni fieristiche oltre a svariati eventi di carattere minore, mentre al Bologna Congress Center e al Teatro Europa Auditorium sono stati realizzati circa 120 eventi tra convegni, congressi e spettacoli teatrali per un totale complessivo di quasi 320 giornate di occupazione. BolognaFiere ha inoltre accolto due eventi di particolare rilevanza per il Paese: la 42ª Assemblea Annuale di ANCI e l’Assemblea nazionale di Confindustria. Nel 2025 la Venue di Bologna ha inoltre ospitato le partite del campionato nazionale e di Eurolega di basket giocate dalla Virtus Pallacanestro e le finali della Davis Cup, rafforzando ulteriormente il posizionamento del Gruppo come piattaforma di riferimento per eventi sportivi di rilevanza internazionale. In ambito allestimenti & architecture, l’anno 2025 è stato contraddistinto da una forte crescita a livello sia nazionale che internazionale, che ha trainato anche l’incremento del volume d’affari complessivamente gestito dal Gruppo. La sola Henoto S.p.A., società di riferimento nell’ambito allestimenti & architecture del Gruppo, ha allestito nell’anno oltre 550.000 mq al netto delle corsie, in relazione a oltre 200 eventi in Italia e all’estero, con un fatturato di oltre 85 milioni di euro, mentre Fontemaggi S.r.l. e Tecnolegno Allestimenti S.r.l. hanno lavorato su commesse di allestimento in diverse aree geografiche per oltre 31.000 mq la prima e oltre 46.000 mq la seconda. La Capogruppo BolognaFiere S.p.A. ha registrato nel 2025 ricavi pari a 99,2 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto al 2024 (92,7 milioni di euro), nonostante il mancato contributo di alcune attività fieristiche a cadenza biennale. L’EBITDA Adjusted (al netto di 0,3 milioni di euro di special items) si è attestato a 5,2 milioni di euro, rispetto a 5,9 milioni di euro dell’esercizio precedente. L’utile di esercizio è incrementato, raggiungendo 7,9 milioni di euro (4,7 milioni di euro nel 2024). Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea ordinaria degli Azionisti di portare a nuovo l’intero utile d’esercizio. Il Presidente Gianpiero Calzolari ha espresso la propria soddisfazione a nome del CDA “I risultati del 2025 rappresentano un punto di svolta per il Gruppo BolognaFiere, con il superamento della soglia dei 300 milioni di ricavi e un significativo rafforzamento della redditività e della struttura finanziaria. Si tratta di evidenze concrete della validità del nostro modello industriale integrato e della capacità del Gruppo di coniugare crescita, efficienza operativa e disciplina finanziaria. In questo contesto, proseguiamo con determinazione nell’attuazione del piano strategico, sostenuto da investimenti mirati e da un progressivo ampliamento della presenza internazionale, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il posizionamento di BolognaFiere tra i principali operatori fieristici globali e di generare valore sostenibile nel lungo periodo per tutti gli stakeholder”. Antonio Bruzzone, Ceo del Gruppo, ha sottolineato: “I risultati del 2025 confermano la solidità del percorso intrapreso e ci spingono a proseguire nel nostro piano di sviluppo sia infrastrutturale dell’hub bolognese che nell’espansione organizzativa in Italia e all’estero. La crescita costante del calendario fieristico e la progressiva diversificazione degli eventi ospitati nel quartiere evidenziano con chiarezza la stretta correlazione tra lo sviluppo delle attività di BolognaFiere e il valore generato per il territorio”.
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