pminews.it
MILANO (PMInews.it) - Il Consiglio di Amministrazione di GREEN OLEO ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026, sottoposta a revisione contabile limitata. Francesco Buzzella, Amministratore Delegato: “Il primo semestre del 2026 si è sviluppato in un contesto particolarmente complesso per l’industria europea, caratterizzato da elevata volatilità dei prezzi energetici, tensioni geopolitiche e persistenti discontinuità nelle catene di approvvigionamento. In questo scenario, il tema della competitività dell’industria chimica europea rimane centrale e le difficoltà strutturali del settore non possono essere sottovalutate. Per GREEN OLEO, tuttavia, questo contesto ha rappresentato anche un banco di prova della capacità dell’azienda di adattare rapidamente il proprio modello operativo. La scelta strategica di concentrarsi su materie prime a filiera corta e di interrompere l’acquisto di olio di palma grezzo, effettuata a fine 2025, ci ha consentito di affrontare con maggiore flessibilità le discontinuità della supply chain accentuate dal blocco di Hormuz a fine febbraio 2026. A questo si aggiunge la capacità produttiva dell’impianto, che ci permette di modulare le sequenze produttive e di valorizzare opportunità di domanda anche nel breve periodo, supportando i clienti europei che hanno progressivamente modificato le proprie fonti di approvvigionamento. La flessibilità non riguarda però soltanto la produzione: la presenza su diverse famiglie di prodotto, applicazioni e mercati di sbocco ci consente di adattare il mix alle condizioni del mercato. È questa capacità di adattamento, costruita negli anni attraverso investimenti, competenze industriali e diversificazione, che riteniamo rappresenti oggi uno degli elementi distintivi del modello GREEN OLEO.” Beatrice Buzzella, Presidente e Amministratore Delegato: “I risultati del semestre confermano la capacità di GREEN OLEO di difendere e sviluppare il proprio business anche in una fase di mercato complessa. I ricavi sono cresciuti del 6,7%, raggiungendo 40,4 milioni di euro, sostenuti da un incremento dei volumi del 4% e da una crescita dei prezzi del 2,3%. Particolarmente significativo è il contributo degli Acidi grassi, in aumento del 6%, e delle vendite nei settori Crop Protection e Detergenza, rispettivamente in crescita del 70% e del 26%. La temporanea flessione degli Esteri non modifica la direzione strategica intrapresa, che vede GREEN OLEO progressivamente orientata verso prodotti e applicazioni a maggiore valore aggiunto. In questo percorso si inseriscono gli investimenti nella cosmetica, con l’acquisizione del ramo d’azienda di KiaLab, l’inserimento di nuove competenze commerciali e tecniche, lo sviluppo di nuovi ingredienti e la sottoscrizione dei primi contratti di distribuzione esclusiva in Corea del Sud e Cina. Continuiamo quindi a lavorare su due direttrici complementari: da un lato, valorizzare la flessibilità del nostro modello industriale per cogliere le opportunità che il mercato presenta; dall’altro, accelerare lo sviluppo delle specialties, delle applicazioni a maggiore valore aggiunto e dei mercati internazionali. L’obiettivo è costruire progressivamente le condizioni per una crescita più strutturale e per un miglioramento della redditività.” Nel semestre la congiuntura geopolitica ha impattato in misura significativa sull’andamento economico dell’industria europea: il conflitto USA – Iran con il blocco dello stretto di Hormuz e i danni a tutte le infrastrutture di produzione di petrolio e GNL, aggiunto al perdurare della guerra in Ucraina, ha avuto un impatto immediato e significativo sui prezzi dei prodotti energetici e sulla disruption della supply chain. In questo contesto geopolitico, l’andamento della produzione della manifattura europea EU27 mostra una lieve flessione nel Q1 2026 (-0.5% vs Q1 2025) e un recupero nel Q2 2026 (+0,7% vs Q2 2025). L’industria chimica invece ha mostrato una diminuzione più marcata nel Q1 2026 (-3,2%) e una leggera ripresa nel Q2 (+0,5%). L'andamento positivo rimane comunque modesto e le problematiche strutturali di lungo termine invariate. I tassi di occupazione della capacità produttiva dell’industria chimica sono confermati inferiori del 10% rispetto ai periodi pre crisi e il settore si confronta con una domanda mai troppo robusta. La competitività dell’industria chimica europea rimane strettamente vincolata alla profonda disparità dei costi energetici, se paragonati a quelli USA, e il divario non accenna a diminuire nel corso del 2026. Nei primi 7 mesi dell’esercizio il prezzo del gas metano, fonte di energia alla base per tutti i processi produttivi dell’industria chimica e oleochimica, in Europa ha raggiunto 2,5 volte il prezzo pre crisi, mentre negli USA l’incremento rispetto al periodo pre crisi (media 2014-2019) era di un modesto 6%, portando il prezzo del gas in Europa a 3,4 volte quello negli USA. Sempre con riferimento al tema del gas, si è registrato un impatto legato allo scoppio della guerra USA – Iran a partire dal mese di marzo 2026: si è interrotto un periodo di relativa stabilità delle quotazioni del TTF, che hanno mostrato un’impennata durante il Q2 2026 e stanno registrando una crescita ulteriore nel Q3. Nel primo semestre 2026 il prezzo medio del TTF è stato superiore del 3% rispetto allo stesso periodo del 2025, mantenendo a livelli elevati il costo della bolletta. Per la Società la copertura in derivati ha avuto un impatto pressoché neutro, poiché il prezzo fissato si è discostato in misura assai modesta dalla media del sottostante fisico. In un contesto così complesso, in cui le variabili macroeconomiche impattano pesantemente sull’attività day by day, l’industria oleochimica europea, e italiana in particolare, ha visto un riassetto in termini di capacità produttiva: la storica azienda cremonese S.O.G.I.S. Industria Chimica S.p.A. è stata posta in liquidazione giudiziale il 1° giugno 2026, mentre il concorrente bolognese KLK Temix S.p.A., controllato al 100% dalla multinazionale malese KLK, leader in derivati a base palma, ha scelto di cessare la produzione oleochimica, mantenendo soltanto quella degli esteri, a partire da gennaio 2026. Segnali di indubbia difficoltà del settore. Questi ultimi eventi, uniti a una maggiore richiesta di approvvigionamenti da parte dei clienti europei, in sostituzione dei flussi provenienti dall’Asia, hanno consentito il mantenimento dei volumi di vendita, in concomitanza con costante presenza di ordini spot determinati sia dalle persistenti tensioni sulla supply chain che dalla parziale ricostituzione delle scorte. La capacità di GREEN OLEO di adattare rapidamente approvvigionamenti, produzione e mix di prodotto alle condizioni di mercato ha quindi consentito di trasformare parte di queste discontinuità in opportunità commerciali. GREEN OLEO chiude il 1H 2026 con Ricavi pari a 40,4 mln euro, +7% rispetto a 37,9 mln euro nel 1H 2025; la performance è riconducibile sia alla crescita dei Volumi (+4% rispetto al 1H 2025) che dei prezzi (+2,3%). Dopo un Q1 2026 sostanzialmente stabile (+1,6% vs Q1 2025), i Ricavi hanno segnato una crescita importante nel Q2 2026 (+11,8% vs Q2 2025). Tale trend è riconducibile a una molteplicità di fattori. In primo luogo, alla scelta strategica di razionalizzazione dei feedstock: acquistando esclusivamente materie prime a filiera corta, eliminando l’olio di palma grezzo, GREEN OLEO ha fronteggiato la disruption della supply chain; in secondo luogo, grazie alla flessibilità produttiva, ha valorizzato picchi di domanda derivanti dalla presenza di ordini spot. Infine, con riferimento alla molteplicità delle famiglie di prodotto, alla differenziazione degli ambiti applicativi e alla varietà dei mercati di sbocco che caratterizzano l’azienda, è stato possibile mantenere e incrementare i volumi complessivi, pur con variazioni nel mix di prodotti e applicazioni. Beneficiando, fra l’altro, del riassetto dei produttori oleochimici, l’oleochimica tradizionale (Acidi grassi) ha registrato Volumi +2% e Ricavi +6%; gli Esteri, a causa di prezzi particolarmente aggressivi da parte dei competitors, hanno registrato una temporanea flessione del 4%, destinata a rientrare nei trimestri successivi. Le Glicerine evidenziano Volumi +47%, Ricavi +81%: la crescita riflette la flessibilità di GREEN OLEO nel modulare la produzione in funzione delle condizioni di mercato e della redditività, valorizzando opportunisticamente questo business quando le condizioni risultano favorevoli. Nel primo semestre 2026 tale flessibilità ha consentito di beneficiare della maggiore domanda proveniente, tra gli altri, dal comparto della detergenza. Si segnala in particolare la crescita delle vendite nel settore crop protection (antiparassitari naturali) e detergenza (ricavi rispettivamente +70% e +26% rispetto al 1H 2025). Questo a rimarcare come l’azienda sia in grado di fronteggiare situazioni impreviste, valorizzando la flessibilità nella scelta dei fattori produttivi, dei mercati di sbocco e delle famiglie di prodotto. Il Valore della Produzione è pari a 38,7 mln euro, -2,4% rispetto a 39,7 mln euro nel 1H 2025. La variazione negativa delle rimanenze è principalmente legata all’utilizzo dello stock di prodotti finiti (costituitosi nel corso del Q4 2025) durante le fermate manutentive straordinarie. Gli Altri ricavi e proventi (0,2 mln euro rispetto a 0,2 mln euro nel 1H 2025) sono riconducibili a ricavi per energy release, crediti di imposta per R&S e contributi a fondo perduto. L’EBITDA si attesta a 1,0 mln euro, rispetto a 0,9 mln euro nel 1H 2025. L’incidenza dei costi delle materie prime si attesta al 69,8% (71,1% nel 1H 2025): nel corso dell’esercizio è stata rafforzata l’attività di ottimizzazione delle sequenze produttive e dell’utilizzo efficiente degli impianti. In un impianto funzionante a ciclo continuo 7/7 h 24, la possibilità di modulare la produzione e costituire scorte di prodotti finiti e semilavorati durante temporanee flessioni della domanda rappresenta un elemento essenziale di flessibilità industriale, consentendo di rispondere alla domanda spot anche in periodi successivi e in occasione di prolungate fermate manutentive straordinarie. Tuttavia, il risultato è stato comunque significativamente impattato dalla impossibilità di recuperare il danno provocato dalla fermata manutentiva straordinaria, essendo la capacità produttiva già satura. Riguardo invece ai costi per servizi, che incorporano tutta la componente gas ed energia, la riduzione è attribuibile al minor peso dei derivati. La struttura organizzativa della Società si è mantenuta su un numero medio di FTE pari a 91 persone e da inizio anno è stata inserita una nuova risorsa in qualità di Business Development Manager dei prodotti per il settore cosmetico. L’EBIT è pari a -0,4 mln euro, in diminuzione rispetto a -0,5 mln euro nel 1H 2025, dopo ammortamenti e svalutazioni per 1,3 mln euro, invariati rispetto a 1,4 mln euro nel 1H 2025. Il Risultato ante imposte si attesta a -0,7 mln euro, rispetto a -0,8 mln euro nel 1H 2025, dopo oneri finanziari pari a 0,3 mln euro, in linea rispetto a 0,3 mln euro nel 1H 2025. Il Risultato Netto è pari a -0,7 mln euro, rispetto a -0,9 mln euro nel 1H 2025, dopo imposte per 13 migliaia di euro (0,1 mln euro nel 1H 2025). Nel corso del semestre la Società ha realizzato investimenti in immobilizzazioni materiali per 0,4 mln euro focalizzati su utilities energetiche: un nuovo cogeneratore (in sostituzione di quello giunto a fine vita utile, la cui entrata in funzione sarà legata a certificati bianche per l’efficienza energetica) e una nuova caldaia per il distillatore. Ha inoltre effettuato investimenti in immobilizzazioni immateriali per 0,3 mln euro per l’implementazione del nuovo ERP Gestionale, entrato in funzione a gennaio 2026. L’Attivo fisso netto, pur rimanendo pressoché invariato a 23,8 mln euro, vede al suo interno l’incremento delle immobilizzazioni finanziarie per l’acquisto del ramo d’azienda della società controllata Kialab. Il Capitale Circolante Commerciale si attesta a 5,9 mln euro; l’incremento rispetto a 5,2 mln euro al 31 dicembre 2025 è essenzialmente riconducibile allo sviluppo dei crediti per le maggiori vendite del periodo. Il Capitale Circolante Netto si attesta a 6,9 mln euro (6,3 mln euro al 31 dicembre 2025). Il Fondo rischi e oneri si attesta a 0,6 mln euro, rispetto a 2,3 mln euro al 31 dicembre 2025: la riduzione è determinata dal MtM dei derivati gas, strettamente correlata al valore di copertura con l’andamento dei futures sul TTF. Il Patrimonio Netto è pari a 15,8 mln euro, in incremento rispetto a 14,8 mln euro al 31 dicembre 2025; la variazione riflette il risultato di periodo (-0,7 mln euro) e la riduzione della Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi relativi alla commodity gas metano, passata da 1,7 mln euro a 0,1 mln euro. L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a 14,2 mln euro; la variazione rispetto a 12,6 mln euro al 31 dicembre 2025 è principalmente legata alla gestione caratteristica: nel corso del periodo sono stati stipulati nuovi mutui finalizzati principalmente agli investimenti previsti. GREEN OLEO rende noto che: · il Management commenterà i risultati al 30 giugno 2026 nell’ambito di una conference call riservata agli Investitori che si terrà il giorno 30 settembre alle ore 12:00. Iscrizione obbligatoria a: m.pireddu@irtop.com · il 9 ottobre parteciperà alla XVI edizione del Lugano IRTOP Investor Day, il road-show organizzato da IRTOP Consulting, IPO Partner di Borsa Italiana. Il Management incontrerà la comunità finanziaria svizzera nel corso della presentazione plenaria e nell'ambito di one-to-one e group meeting. L'evento si svolgerà a Lugano presso l'Hotel Splendide Royal (Riva Antonio Caccia, 7). Iscrizione obbligatoria a: m.pireddu@irtop.com; · il 20 ottobre parteciperà al Next Gems organizzato da Virgilio IR, che si volgerà a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana. GREEN OLEO è inoltre disponibile a organizzare visite presso il proprio stabilimento produttivo, su richiesta degli investitori interessati, al fine di favorire una conoscenza diretta della realtà aziendale, degli impianti e dei processi produttivi.
pminews.it
29/09/2026
pminews.it
29/09/2026
pminews.it
29/09/2026
pminews.it
29/09/2026