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Simone: con Lexroom ridisegna l'accesso alla conoscenza giuridica: l'autorevolezza editoriale incontra l'intelligenza artificiale

MILANO (PMInews.it) - L'editoria giuridica entra nell'ecosistema dell'intelligenza artificiale. Il Gruppo Simone porta il proprio patrimonio editoriale all'interno di Lexroom, piattaforma di intelligenza artificiale utilizzata da studi legali e professionisti del diritto, segnando uno dei primi casi di integrazione tra editoria giuridica tradizionale e infrastrutture AI-native per il settore legale. Lexroom ospiterà una selezione di opere giuridiche e accademiche, nel rispetto della normativa sul diritto d’autore, nei processi di studio, analisi e applicazione del diritto. L'accordo consentirà agli utenti di acquistare, consultare e utilizzare contenuti editoriali specialistici direttamente all’interno del proprio ambiente di lavoro digitale, senza uscire dalla piattaforma, già utilizzata da oltre 15 mila professionisti legali per la ricerca normativa, l’analisi documentale e molte altre attività professionali assistite dall'intelligenza artificiale. L'operazione nasce in un momento in cui il mercato legale sta vivendo una profonda trasformazione: se fino a ieri contenuti editoriali, banche dati e software professionali erano mondi separati, oggi convergono sempre più spesso in un unico ambiente di lavoro. L'integrazione di una selezione di opere giuridiche e accademiche del Gruppo Simone all'interno del marketplace editoriale di Lexroom si inserisce in un percorso di rivoluzione tecnologica che rende più fluido il passaggio tra approfondimento dottrinale, ricerca delle fonti e operatività quotidiana, creando un punto di accesso unico a contenuti specialistici e strumenti tecnologici. La collaborazione si inserisce nella strategia del Gruppo Simone di valorizzazione multicanale del patrimonio editoriale proprietario, costituito da contenuti autoriali costantemente aggiornati che rappresentano un elemento distintivo del modello di business, attraverso modelli distributivi digitali evoluti e integrati con piattaforme tecnologiche utilizzate dai professionisti del settore legale. Luca Misso, CEO Simone: “In un contesto in cui i software e gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale stanno modificando in profondità le modalità di lavoro dei professionisti del diritto, il ruolo dell’editoria giuridica diventa ancora più centrale. L’evoluzione tecnologica non sostituisce il lavoro editoriale, ma ne amplifica la capacità di impatto e di utilizzo, rendendo i contenuti sempre più integrabili nei processi operativi quotidiani. Mettere a disposizione questo patrimonio all’interno di ambienti digitali evoluti significa rafforzarne la funzione originaria: supportare concretamente lo studio, l’analisi e l’applicazione del diritto, con la prospettiva di ulteriori sviluppi futuri di questa iniziativa.” Paolo Fois, CEO Lexroom: “Per anni il settore legale ha separato contenuti, ricerca e strumenti operativi. Oggi questi mondi stanno convergendo. Crediamo che il futuro del lavoro legale non sarà costruito attorno a singole banche dati o a semplici strumenti di AI, ma a ecosistemi integrati in cui contenuti autorevoli e tecnologia collaborano per supportare il professionista nelle decisioni quotidiane. La partnership con Simone rappresenta un passo importante in questa direzione e conferma una convinzione che abbiamo fin dall'inizio: nell'era dell'intelligenza artificiale il valore non risiede solo negli algoritmi, ma soprattutto nella qualità delle fonti che li alimentano.” La partnership riflette una tendenza sempre più evidente nei mercati professionali: l'avvicinamento tra editoria specializzata, software e intelligenza artificiale. Un fenomeno che sta ridisegnando il modo in cui professionisti e organizzazioni accedono alla conoscenza e che potrebbe trasformare profondamente il settore legale nei prossimi anni.

13/07/2026