pminews.it
MILANO (PMInews.it) - Il Consiglio di Amministrazione di WEBSOLUTE ha approvato il Bilancio Consolidato Intermedio al 30 giugno 2026, sottoposto volontariamente a revisione contabile limitata da BDO Audit Services S.r.l. Lamberto Mattioli, Presidente e Amministratore Delegato di Websolute: “Il primo semestre 2026 segna un cambio di passo rispetto alla discontinuità che ha caratterizzato il 2025. La crescita dei ricavi produttivi, il recupero dell’EBITDA, il ritorno a un risultato netto positivo e la riduzione di 1,7 milioni di euro dell’indebitamento finanziario netto rappresentano prime evidenze concrete del percorso delineato nel Piano Industriale 2026-2028. Per Websolute l’intelligenza artificiale non è soltanto un trend di mercato: è una direttrice industriale che interessa l’offerta, i prodotti proprietari e i processi interni, con l’obiettivo di aumentare produttività, scalabilità e qualità dei ricavi. Il backlog in crescita rafforza la visibilità sul secondo semestre; la priorità resta convertirlo in ricavi produttivi, marginalità e cassa, completando le azioni di normalizzazione e integrazione del Gruppo. Il percorso non è concluso, ma i risultati del semestre mostrano una direzione coerente con gli obiettivi di recupero operativo e finanziario che ci siamo dati. Il miglioramento della produttività per addetto, accompagnato dalla riduzione dell’organico medio, rappresenta un ulteriore segnale dell’efficientamento in corso. Alla luce dei risultati del semestre e dei dati oggi disponibili, confermiamo i target 2026 del Piano Industriale.” Il contesto di mercato continua a sostenere il riposizionamento strategico del Gruppo verso AI Transformation, dati, piattaforme e servizi digitali integrati. Secondo l’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano, nel 2025 il mercato italiano dell’AI ha raggiunto 1,8 miliardi di euro, +50% rispetto al 2024; il 46% del valore è riferibile a soluzioni di Generative AI o progetti ibridi. Parallelamente, ISTAT rileva che nel 2025 il 16,4% delle imprese italiane con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia AI, rispetto all’8,2% nel 2024 e al 5,0% nel 2023. Anche il mercato dell’Internet advertising mantiene una dinamica favorevole: l’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano stima per il 2025 un valore di 6,2 miliardi di euro (+11%), pari al 53% del mercato pubblicitario italiano, con una previsione di circa 7 miliardi di euro nel 2026 (+12%). La crescita dell’AI sta contemporaneamente modificando modalità di ricerca, produzione dei contenuti, advertising, customer interaction e processi decisionali, aumentando la domanda di partner in grado di integrare strategia, tecnologia, dati ed execution. Posizionamento Websolute: il Gruppo sta sviluppando una piattaforma proprietaria di AI generativa, AI Assistant verticali sulle diverse funzioni e processi aziendali e funzionalità AI integrate nei prodotti e nei workflow operativi. La capacità di combinare consulenza strategica, tecnologia, marketing, contenuti, formazione, realtà virtuale/aumentata e soluzioni software proprietarie costituisce il principale elemento di differenziazione nel percorso di AI Transformation delle imprese clienti. Il Valore della Produzione si attesta a 13,4 mln euro, +13,6% rispetto a 11,8 mln euro nel 1H2025. I ricavi delle vendite e delle prestazioni crescono a 12,6 mln euro (+14,1%). Per una lettura più rappresentativa dell’andamento industriale, i ricavi “produttivi” (al netto delle componenti commercializzate riaddebitate ai clienti) sono pari a 11,0 mln euro, +5,5% rispetto a 10,4 mln euro nel 1H2025. Nel mix dei ricavi produttivi si evidenziano significative dinamiche di crescita in Digital Academy (+70,5%), Realtà Virtuale, Aumentata e Intelligenza Artificiale (+55,0%), Brand UX/UI, Customer Journey e Digital Strategy (+44,5%) e Digital Marketing (+2,5%). La contrazione New Media Marketing (-31,0%) e Social & Influencer Marketing (-17,0%), conferma la trasformazione del mix verso attività a maggiore contenuto tecnologico, consulenziale e formativo. L’EBITDA reported cresce del 47,3% a 1,8 mln euro, con EBITDA margin al 13,5% (10,4% nel 1H2025). Nel semestre sono state identificate componenti non ricorrenti per complessivi 225 mila euro (382 mila euro nell’1H 2025), principalmente connesse a indennità una tantum e di esodo finalizzate ad accelerare la normalizzazione strutturale, oltre alla regolarizzazione IVA di annualità pregresse in Shinteck. L’EBITDA adjusted si attesta pertanto a 2,03 mln euro, +26,3% rispetto a 1,6 mln euro nel 1H2025, con margine del 15,2% sul valore della produzione e del 18,4% sui ricavi produttivi. Il miglioramento della redditività riflette anche segnali di maggiore efficienza operativa: neutralizzando i costi commercializzati e le componenti non ricorrenti, i costi per servizi adjusted risultano in riduzione dell’1,6%, mentre il costo del personale ricorrente cresce di circa il 2,3%, a fronte di ricavi produttivi in aumento del 5,5%. Le azioni previste dal Piano Industriale sono state avviate nel corso del semestre e parte dei benefici è attesa manifestarsi con maggiore intensità nella seconda parte dell’esercizio. Nel primo semestre 2026 il numero medio dei dipendenti si riduce da 221 a 216 unità (-2,3%). La riduzione dell’organico si accompagna a un aumento della produttività e della marginalità per addetto: il ricavo produttivo medio annualizzato cresce del 7,9%, mentre il margine lordo annualizzato per addetto aumenta dell’11,2%. L’evoluzione evidenzia i primi effetti delle azioni di ottimizzazione dei processi, del maggiore utilizzo delle competenze interne e della progressiva adozione di strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale, finalizzati ad accrescere la capacità produttiva mantenendo elevati standard qualitativi. L’EBIT è pari a 738 mila euro, rispetto a 167 mila euro nel 1H2025; il risultato ante imposte è pari a 602 mila euro, rispetto a 53 mila euro. Il risultato netto consolidato torna positivo a 229 mila euro rispetto a una perdita di 121 mila euro nel 1H2025. L’Indebitamento Finanziario Netto al 30 giugno 2026 è pari a 4,7 mln euro, in miglioramento di 1,7 mln euro (-26,5%) rispetto a 6,4 mln euro al 31 dicembre 2025. Il miglioramento deriva sia dalla riduzione dei debiti finanziari complessivi (-622 mila euro, -7,4%) sia dall’aumento delle disponibilità liquide, che passano da 2,0 mln euro a 3,1 mln euro (+1,1 mln euro). Rispetto al 30 giugno 2025 la PFN migliora di 168 mila euro (-3,5%). Il rendiconto finanziario evidenzia un flusso di cassa dell’attività operativa pari a 2,5 mln euro, rispetto a 2,4 mln euro nel 1H2025. I flussi per investimenti sono pari a 855 mila euro, prevalentemente riferiti a immobilizzazioni immateriali, mentre l’attività di finanziamento assorbe 614 mila euro, principalmente per rimborsi di finanziamenti, buyback e dividendi. L’incremento netto delle disponibilità liquide nel semestre è pari a 1,1 mln euro. Il Capitale Circolante Netto si riduce a 2,7 mln euro rispetto a 4,1 mln euro al 31 dicembre 2025. La dinamica contribuisce alla generazione di cassa del semestre, ma risente anche di componenti temporali tipiche della chiusura infrannuale (ratei del personale, ricavi anticipati e risconti passivi) e deve pertanto essere letta con prudenza rispetto alla chiusura dell’esercizio. Il capitale circolante commerciale è pari a 5,3 mln euro; l’indice di rotazione migliora a circa 77,6 giorni rispetto a 92,2 giorni al 30 giugno 2025. Nel semestre il Gruppo ha sostenuto flussi per investimenti in immobilizzazioni pari a 0,85 mln euro, di cui 0,82 mln euro in immobilizzazioni immateriali: in coerenza con il Piano Industriale 2026-2028, proseguono gli investimenti selettivi su piattaforme proprietarie, prodotti e servizi basati su Generative AI, AI Assistant verticali, integrazione dell’AI nei processi produttivi e nelle soluzioni destinate ai clienti, nonché sul rafforzamento delle competenze interne necessarie a presidiare la trasformazione tecnologica in atto. Il Piano Industriale approvato il 27 aprile 2026 identifica il 2026 come anno di recupero operativo e verifica dell’esecuzione I risultati del primo semestre rappresentano prime evidenze concrete del percorso di recupero. Alla luce degli andamenti semestrali e dei dati disponibili alla data odierna, il Gruppo conferma i target 2026 previsti dal Piano Industriale 2026-2028, mantenendo al contempo un presidio costante sulla qualità dei ricavi, sulla marginalità, sulla conversione del backlog in cassa e sul completamento delle azioni previste nel secondo semestre. Di seguito sono riportate le azioni messe in atto dal Gruppo a sostegno dello sviluppo delle direttrici di crescita del Piano Industriale: Recupero della marginalità della capogruppo. Le azioni di riposizionamento dell’offerta e normalizzazione della struttura stanno producendo un significativo recupero della marginalità adjusted; il completamento degli interventi resta una priorità del 2H. Valorizzazione degli asset strategici. Moca mantiene crescita dei ricavi produttivi e una solida posizione finanziaria; Lunghezza d’Onda conserva elevata redditività e cassa, con focus sul recupero dei volumi e sullo sviluppo della piattaforma Showefy. AI, asset proprietari e ricavi a maggiore scalabilità. Cresce l’area Realtà Virtuale, Aumentata e Intelligenza Artificiale; prosegue lo sviluppo della piattaforma AI proprietaria e di AI Assistant verticali, con integrazione nelle soluzioni e nei processi del Gruppo. Completamento delle normalizzazioni di struttura. Le componenti non ricorrenti del semestre includono costi finalizzati ad accelerare interventi di normalizzazione; servizi adjusted in riduzione e costo del personale ricorrente in crescita inferiore ai ricavi produttivi. Integrazione commerciale e operativa di Gruppo. Il backlog consolidato cresce del 18,6%; proseguono azioni di cross-selling, sviluppo di offerte integrate e valorizzazione delle capability complementari delle società controllate. Conferma dei target 2026: sulla base degli andamenti del primo semestre 2026 e delle informazioni disponibili alla data di approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale, il Gruppo conferma i target 2026 già comunicati al mercato il 27 aprile 2026. La loro realizzazione resta naturalmente esposta ai normali fattori di rischio e incertezza connessi al contesto macroeconomico, all’andamento della domanda e alla capacità di execution. Il backlog consolidato al 30 giugno 2026 è pari a 8,5 mln euro, +18,6% rispetto a 7,15 mln euro al 30 giugno 2025. Il valore del backlog ordini evidenzia una copertura media produttiva std pari a 3,75 mesi. L’incremento è sostenuto in particolare da W.Academy, Moca e More, mentre Xplace rappresenta la principale area di attenzione. Il backlog è un indicatore gestionale e non costituisce un forecast: la sua conversione dipende dalla fatturabilità delle commesse, dai tempi di delivery, dalla marginalità e dai relativi incassi. Per il secondo semestre 2026 le priorità gestionali restano: rafforzare i ricavi produttivi e la qualità del margine; convertire il backlog in ricavi, EBITDA e cassa; completare le normalizzazioni organizzative; accelerare la commercializzazione delle soluzioni AI e l’adozione dell’AI nei processi produttivi; sviluppare cross-selling e integrazione delle offerte; mantenere disciplina su capitale circolante e indebitamento finanziario. Il Gruppo continuerà a monitorare il contesto macroeconomico e l’evoluzione del mercato digitale, mantenendo un approccio selettivo agli investimenti e alle eventuali operazioni di sviluppo, potenziamento o razionalizzazione industriale. Il mercato AI, la crescita del digital advertising e la progressiva diffusione delle tecnologie AI nelle imprese rappresentano fattori strutturali favorevoli, ma aumentano al contempo la velocità di trasformazione competitiva e richiedono capacità di execution, aggiornamento continuo delle competenze e disciplina nella monetizzazione degli investimenti.
pminews.it
18/09/2026
pminews.it
18/09/2026
pminews.it
17/09/2026
pminews.it
15/09/2026