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MILANO (PMInews.it) - Il Consiglio di Amministrazione di ILPRA ha approvato la relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2026, sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata. Maurizio Bertocco, Presidente e Amministratore Delegato di ILPRA: “Il primo semestre 2026 conferma la capacità di ILPRA di crescere a un ritmo significativamente superiore a quello del mercato di riferimento, con ricavi in aumento del 21,6% e un EBITDA che raggiunge i 7 milioni di euro, accompagnato da un ulteriore miglioramento della marginalità. Si tratta di un risultato particolarmente significativo perché ottenuto in una fase nella quale il Gruppo sta continuando a sostenere importanti investimenti per ampliare la propria presenza internazionale e rafforzare la struttura organizzativa e commerciale. La crescita del Valore della Produzione e del magazzino riflette inoltre la progressiva evoluzione del nostro portafoglio verso commesse di impianti di dimensioni medio-grandi e ad alto contenuto di personalizzazione, che richiedono tempi di lavorazione più lunghi ma ci consentono di ampliare il perimetro delle soluzioni offerte ai clienti. Parallelamente, abbiamo continuato a lavorare sull'efficienza finanziaria: nonostante l'incremento del capitale assorbito dal magazzino, l'indebitamento finanziario netto si è ridotto di 2,8 milioni di euro rispetto a fine 2025, grazie anche alla maggiore velocità degli incassi e agli acconti sulle grandi forniture. Il percorso di internazionalizzazione prosegue con decisione, come dimostra l'apertura della filiale australiana, che si aggiunge al rafforzamento del presidio diretto dei principali mercati europei. La nostra strategia è chiara: essere sempre più vicini ai clienti, con competenze tecniche e commerciali direttamente presenti sui mercati, e costruire relazioni di partnership di lungo periodo. Guardiamo quindi alla seconda parte dell'anno con fiducia, continuando a investire nella crescita del Gruppo e nella capacità di ILPRA di cogliere le opportunità presenti nei diversi mercati.” I Ricavi si attestano a Euro 42,0 milioni, in crescita del 21,6% rispetto al 30 giugno 2025 (Euro 34,5 milioni). I Ricavi realizzati in Italia sono pari a Euro 16,7 milioni (+54,2% rispetto a Euro 10,9 milioni al 30 giugno 2025) e rappresentano il 40% del totale (31% al 30 giugno 2025); i Ricavi realizzati all’Estero sono pari a Euro 25,2 milioni (+6,7% rispetto a Euro 23,7 milioni al 30 giugno 2025) e rappresentano il 60% del totale (69% al 30 giugno 2025). Il Valore della Produzione è pari a Euro 47,7 milioni, +12,6% rispetto a Euro 42,4 milioni al 30 giugno 2025; la variazione è principalmente attribuibile all’incremento del magazzino, conseguenza della strategia commerciale, iniziata un paio di anni fa, con l’acquisizione di commesse di impianti di dimensioni medio grandi con importanti personalizzazioni, con tempi di lavorazione più lunghi rispetto alle macchine vendute fino ad ora. L’EBITDA è pari a Euro 7,0 milioni, in crescita rispetto al 30 giugno 2025 (Euro 5,4 milioni); questo valore è influenzato dalla crescita del magazzino, in particolare del WIP, che penalizza la marginalità rendendola inespressa fino al momento della vendita del bene. L’EBITDA margin è pari al 16,6% (15,8% al 30 giugno 2025). L’EBITDA margin è in crescita rispetto allo stesso periodo del 2025, nonostante, sia ancora influenzato dalla marginalità ancora latente delle ultime società acquisite e dalle aperture delle nuove filiali; oltre che dall’incremento del magazzino. L’EBIT è pari a Euro 4,3 milioni, +42,9% rispetto al 30 giugno 2025 (Euro 3,0 milioni), dopo ammortamenti e svalutazioni per Euro 2,6 milioni (Euro 2,4 milioni al 30 giugno 2025). Il Risultato ante imposte, pari a Euro 3,8 milioni, in crescita rispetto al 30 giugno 2025 (Euro 2,5 milioni); si evidenzia una diminuzione degli oneri finanziari. L’Utile Netto si attesta a Euro 2,4 milioni, in crescita rispetto al 30 giugno 2025 (Euro 1,6 milioni), dopo imposte per Euro 1,4 milioni (Euro 0,8 milioni al 30 giugno 2025), mentre l’Utile Netto di pertinenza del Gruppo è pari a Euro 2,2 milioni (Euro 1,2 milioni al 30 giugno 2025). L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a Euro 19,9 milioni (Euro 22,7 milioni al 31 dicembre 2025), con disponibilità liquide per Euro 20,3 milioni (Euro 14,4 milioni al 31 dicembre 2025). La riduzione dell’indebitamento netto per Euro 2,8 milioni, nonostante l’incremento di magazzino (ciclicamente sempre più rilevante alla chiusura del semestre rispetto al fine anno), è riconducibile alla riduzione dei giorni incasso sui clienti e agli incassi di acconti sulle forniture dei grandi impianti. Il Patrimonio Netto è pari a Euro 38,5 milioni, in incremento rispetto al 31 dicembre 2025 (Euro 36,5 milioni), al netto dei dividendi deliberati dall’Assemblea il 30 aprile 2026 pari a Euro 1,4 milioni.
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