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WEBSOLUTE: 9M26 EBITDA ADJ PARI A 2,6 MLN EURO QUASI RADDOPPIATO (+94%), RICAVI PRODUTTIVI IN ACCELERAZIONE E PFN IN CALO DI 2,1 MLN EURO

MILANO (PMInews.it) - Il Consiglio di Amministrazione di WEBSOLUTE ha esaminato e approvato i principali KPI gestionali consolidati al 30 settembre 2026 non sottoposti a revisione contabile. Lamberto Mattioli, Presidente e Amministratore Delegato di Websolute: “I primi nove mesi del 2026 confermano, e con il terzo trimestre rafforzano, il percorso di recupero delineato nel Piano Industriale 2026-2028. In nove mesi abbiamo accelerato la crescita dei ricavi produttivi, quasi raddoppiato l’EBITDA adjusted e ridotto l’indebitamento di oltre 2 milioni di euro, portandolo già al di sotto del livello che ci eravamo dati per fine anno. Sono risultati che nascono da una scelta precisa: dal 2023 investiamo con continuità nell’intelligenza artificiale, anche quando questo ha richiesto di sacrificare parte della redditività di breve periodo. Oggi Websolute può contare su asset proprietari specializzati – due piattaforme di AI generativa enterprise e sistemi agentici verticali – che utilizziamo nei progetti per i clienti e nei nostri processi produttivi. È su questi asset che costruiamo la crescita dei prossimi anni: ricavi a maggior valore aggiunto, più ricorrenza, più scalabilità e più produttività. Il quarto trimestre, storicamente il più rilevante dell’esercizio, resta decisivo: la priorità è trasformare la visibilità commerciale in marginalità e cassa.” Il Valore della Produzione si attesta a 19,8 mln euro, +20,6% rispetto a 16,5 mln euro nei primi 9 mesi del 2025, mentre i ricavi delle vendite e delle prestazioni raggiungono 18,7 mln euro (+21,7%). Per una lettura più rappresentativa dell’andamento industriale, i ricavi di vendita di natura “produttiva” – al netto delle componenti commercializzate riaddebitate ai clienti, che contribuiscono in misura rilevante alla crescita del valore della produzione – sono pari a 16,1 mln euro, +10,3% rispetto a 14,6 mln euro nei 9M2025. La dinamica è in progressiva accelerazione: dopo il +5,5% del primo semestre, i ricavi produttivi del terzo trimestre crescono del 20,9% a 5,1 mln euro. Prosegue la trasformazione del mix verso attività a maggiore contenuto tecnologico, consulenziale e formativo, con le aree piattaforme e tecnologia, Academy e intelligenza artificiale a guidare la crescita e una contrazione delle attività di social marketing. L’EBITDA adjusted dei primi nove mesi è pari a 2,6 mln euro, +94,1% rispetto a 1,3 mln euro del 30 settembre 2025, con un margine del 13,2% sul valore della produzione (8,2% nel 2025) e del 16,2% sui ricavi di vendita “produttivi” (9,2% nel 2025). L’EBITDA reported cresce del 147,2% a 2,4 mln euro, con EBITDA margin al 12,0% (5,9% nel 2025); le componenti non ricorrenti, pari a circa 0,23 mln euro (0,38 mln euro al 30 settembre 2025), sono sostanzialmente riferibili a quelle già identificate nel primo semestre, connesse agli interventi di normalizzazione della struttura. Il terzo trimestre segna un netto miglioramento della redditività: l’EBITDA adjusted del trimestre si attesta a 0,6 mln euro, in crescita di 0,85 mln euro rispetto al terzo trimestre 2025, a fronte di ricavi produttivi in aumento di 0,9 mln euro (+20,9%). Il miglioramento riflette la crescita dei ricavi produttivi, il controllo della base costi e i primi benefici dell’adozione dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi. La lettura del margine sul valore della produzione risente, come già evidenziato nel semestre, del maggior peso dei ricavi commercializzati, senza marginalità, che ampliano i volumi senza un contributo all’EBITDA. L’Indebitamento Finanziario Netto al 30 settembre 2026 è pari a 4,3 mln euro, in miglioramento di 2,1 mln euro (-32,5%) rispetto a 6,4 mln euro al 31 dicembre 2025 e di 1,0 mln euro (-18,6%) rispetto a 5,3 mln euro al 30 settembre 2025. Il risultato deriva dalla riduzione dei debiti finanziari, scesi a 7,3 mln euro (8,4 mln euro al 31/12/2025), e dall’aumento delle disponibilità liquide a 3,0 mln euro (2,0 mln euro al 31/12/2025). Con nove mesi di esercizio, l’IFN si colloca già al di sotto del range target 2026 del Piano Industriale (4,8 – 5,3 mln euro), a conferma della capacità del Gruppo di sostenere gli investimenti in innovazione rafforzando al tempo stesso la struttura finanziaria. Vision to Growth. La visione di Websolute è trasformare idee ambiziose in risultati concreti e misurabili per i clienti, utilizzando l’intelligenza artificiale come acceleratore strategico. L’offerta del Gruppo, che si presenta al mercato come AI-First Digital Agency, si articola in quattro pilastri integrati – Brand, Marketing, Platforms e AI Transformation – nei quali l’AI non è un servizio aggiuntivo ma una componente nativa: AI-Driven nel brand, AI-Augmented nel marketing, AI-Native nelle piattaforme ed Enterprise-Ready nella trasformazione dei processi aziendali. L’integrazione dei quattro pilastri consente al Gruppo di accompagnare i clienti lungo l’intero percorso di trasformazione digitale, dalla strategia all’implementazione e alla gestione nel tempo, favorendo relazioni di lungo periodo, opportunità di cross-selling tra le società del Gruppo e una maggiore incidenza dei ricavi ricorrenti, in coerenza con le direttrici del Piano Industriale 2026-2028. L’intelligenza artificiale rappresenta per Websolute una direttrice industriale, non un’offerta accessoria. Dal 2023 il Gruppo ha investito con continuità in competenze, tecnologia e prodotti, costruendo un patrimonio di asset proprietari che oggi costituisce uno dei principali elementi di differenziazione nel mercato italiano dell’AI Transformation per le imprese medio-grandi. Un percorso costruito in tre anni. Nel 2023 sono stati avviati gli investimenti in ricerca, competenze e sperimentazione sulla Generative AI; nel 2024 il Gruppo ha costituito una business unit dedicata alla Generative AI e avviato i primi progetti di scala; nel 2025 è stata potenziata la piattaforma AI proprietaria, con investimenti qualificabili come capex da crescita pari a circa il 96% degli investimenti della capogruppo; nel 2026 gli investimenti proseguono su piattaforma, AI Assistant verticali e sistemi agentici, con 0,82 mln euro di investimenti in immobilizzazioni immateriali nel solo primo semestre. Gli asset proprietari. Il cuore dell’offerta è la Company AI Platform, l’infrastruttura proprietaria che collega la conoscenza aziendale del cliente, agenti AI e sistemi gestionali (PIM, ERP, CRM), consentendo non soltanto di rispondere e generare contenuti, ma anche di eseguire azioni nei sistemi collegati secondo flussi configurati. Su una base di conoscenza comune operano soluzioni verticali coordinate tra loro: · AI Support – assistenti per rete commerciale, partner, clienti e team interni, multilingua e con citazione delle fonti aziendali; · AI Content Machine – piattaforma enterprise per la produzione di contenuti testuali, grafici, video e audio coerenti con identità e tono di voce del brand; · Agentic Website ASK – motore di esperienza che genera in tempo reale pagine personalizzate sull’intento dell’utente, evolvendo il sito in un sistema agentico; · Voice Agents – agenti vocali su telefono, web e app, in grado di qualificare contatti, prenotare appuntamenti e trasferire conversazioni con il contesto già disponibile; · AI Academy e Knowledge Forge – soluzioni per la formazione e per la raccolta e valorizzazione del sapere aziendale non documentato. Gli asset AI si affiancano alle altre piattaforme proprietarie del Gruppo, tra cui la suite SaaS Showefy© di Lunghezza d’Onda per il settore Home & Design, caratterizzata da elevata ricorrenza dei ricavi. Un track record di progetti AI. Le soluzioni AI del Gruppo trovano già applicazione in progetti di rilievo: tra questi, la guida esperta multilingue basata sull’AI per Pesaro Capitale italiana della Cultura 2024 e l’assistente AI sviluppato per GS1 Italy sulla Company AI Platform, integrato nel sito istituzionale. Websolute ha inoltre realizzato progetti di intelligenza artificiale per importanti società leader di mercato in diversi ambiti, quali logistica, home & design, finanza e assicurazioni, onlus e fundraising, gamification, cosmetica, health food, farmacie e travel. Perché è rilevante per la creazione di valore. Gli asset proprietari in ambito AI agiscono su tre leve del Piano Industriale: (i) crescita dei ricavi a maggior valore aggiunto, spostando il mix dai servizi tradizionali a progetti di AI Transformation, piattaforme e sistemi agentici; (ii) ricorrenza e scalabilità, grazie a componenti riutilizzabili e a modelli di licenza e canone che accrescono la quota di ricavi recurring e SaaS; (iii) produttività interna, con l’integrazione dell’AI nei processi di delivery che consente di aumentare la capacità produttiva a parità di struttura. Il Piano 2026-2028, costruito con approccio prudenziale, non incorpora eventuali ulteriori elementi di upside derivanti da accelerazioni commerciali o dallo sviluppo incrementale delle soluzioni proprietarie. Il contesto di mercato resta strutturalmente favorevole: secondo l’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano, nel 2025 il mercato italiano dell’AI ha raggiunto 1,8 miliardi di euro (+50%), con il 46% del valore riferibile a Generative AI o progetti ibridi, mentre ISTAT rileva che la quota di imprese con almeno 10 addetti che utilizzano almeno una tecnologia AI è salita al 16,4% nel 2025, dall’8,2% nel 2024 e dal 5,0% nel 2023. Nei primi nove mesi del 2026 i ricavi riferibili alle soluzioni di intelligenza artificiale sono più che raddoppiati rispetto allo stesso periodo del 2025 (+120%), con un’incidenza crescente della componente ricorrente e dei nuovi clienti; il Gruppo è impegnato nel rafforzamento della pipeline commerciale AI a supporto della crescita del 2027. Il Piano Industriale approvato il 27 aprile 2026 identifica il 2026 come anno di recupero operativo e verifica dell’esecuzione, mentre il biennio 2027-2028 è atteso beneficiare in misura più ampia degli interventi avviati e della progressiva emersione della leva operativa. Con la Relazione Finanziaria Semestrale approvata il 17 settembre 2026, il Gruppo aveva confermato i target 2026. I dati al 30 settembre 2026 rafforzano la traiettoria lungo le cinque direttrici del Piano:   Recupero della marginalità della capogruppo: prosegue il riposizionamento dell’offerta verso segmenti a maggior valore aggiunto, con un contributo crescente al recupero dell’EBITDA adjusted consolidato;   Valorizzazione degli asset strategici: Moca e Lunghezza d’Onda continuano a contribuire alla marginalità e alla generazione di cassa del Gruppo;   AI, asset proprietari e ricavi ricorrenti: crescita delle soluzioni AI ed evoluzione della Company AI Platform e dei sistemi agentici verticali;   Completamento delle normalizzazioni di struttura: componenti non ricorrenti in calo e crescita dei ricavi superiore a quella della base costi;   Integrazione commerciale e operativa di Gruppo: sviluppo di offerte integrate e cross-selling tra capogruppo e controllate.   Conferma dei target 2026 Sulla base dei dati gestionali al 30 settembre 2026 e delle informazioni disponibili alla data odierna, il Gruppo conferma i target 2026 comunicati al mercato il 27 aprile 2026. La loro realizzazione resta esposta ai normali fattori di rischio e incertezza connessi al contesto macroeconomico, all’andamento della domanda, alla stagionalità del quarto trimestre e alla capacità di execution.   Il portafoglio ordini in essere offre visibilità sui volumi del quarto trimestre, storicamente il più rilevante dell’esercizio in termini di ricavi e marginalità. Le priorità gestionali per la chiusura del 2026 restano: convertire il portafoglio ordini in ricavi produttivi, EBITDA e cassa; consolidare la marginalità della capogruppo; accelerare la commercializzazione delle soluzioni AI proprietarie e il loro impiego nei processi produttivi; sviluppare cross-selling e offerte integrate di Gruppo; mantenere disciplina su capitale circolante e indebitamento finanziario.   In prospettiva, il Gruppo intende rafforzare il proprio posizionamento come partner di riferimento delle imprese italiane medio-grandi nell’adozione dell’intelligenza artificiale, facendo leva sulla combinazione – distintiva nel mercato – di consulenza strategica, tecnologia, marketing, contenuti, formazione e piattaforme proprietarie. L’evoluzione verso soluzioni agentiche e modelli a maggiore ricorrenza costituisce il principale fattore a supporto della crescita della marginalità prevista dal Piano per il biennio 2027-2028. Il Gruppo continuerà a mantenere un approccio selettivo agli investimenti e alle eventuali operazioni di sviluppo, potenziamento o razionalizzazione industriale.    

28/10/2026