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MILANO (PMInews.it) - Irec, società controllata da Allcore, lancia una nuova soluzione basata su Intelligenza Artificiale per aiutare le Pmi a incassare, in modo veloce e strutturato, i propri crediti, operazione che per le imprese italiane rappresenta un vero problema con oltre 300 miliardi di Euro di crediti non incassati. Per molte imprese, infatti, il problema comincia molto prima che una fattura diventi un vero e proprio insoluto. Ritardi di pochi giorni, promesse di pagamento non rispettate e solleciti effettuati senza una strategia possono progressivamente trasformare un credito in una posizione difficile da recuperare. Il fenomeno è particolarmente significativo tra le PMI: solo 4 aziende su 10 pagano alla scadenza con un ritardo medio che arriva a 47 giorni. A fronte di questo problema, il 73% delle imprese non dispone di un processo strutturato per gestire i solleciti e il recupero viene spesso affidato ad attività manuali, che richiedono tempo e continuità, in media, circa 2,5 ore alla settimana. La tempestività diventa quindi decisiva: oltre i 30 giorni dalla scadenza, la possibilità di ottenere spontaneamente il pagamento tende a ridursi. Intervenire quando il ritardo è già diventato insoluto significa, di conseguenza, affrontare una situazione più complessa e potenzialmente più costosa. La piattaforma lanciata da Irec si chiama Incassi Intelligenti e sfrutta un agente AI che gestisce il processo di riscossione del credito coadiuvato da un credit manager di Irec. L’applicazione si attiva in 15 minuti, collegando il cassetto fiscale e il conto aziendale con il supporto del consulente Irec che valuta l’immediata solvibilità del credito e procede, nel caso, al recupero coattivo. Incassi intelligenti presidia in modo continuativo l’intero ciclo del credito, a partire dalle scadenze delle fatture, monitorando quotidianamente le posizioni e gestendo automaticamente promemoria e solleciti attraverso diversi canali, tra cui email, Pec e WhatsApp, seguendo un flusso strutturato e personalizzabile. Inoltre, è in grado di interagire con i debitori, riconoscendo risposte, promesse di pagamento, richieste di proroga e contestazioni, interrompendo il flusso automatico quando necessario e segnalando i casi che richiedono l’intervento di una persona. Se il credito non viene incassato, la pratica passa al servizio di recupero crediti Irec, che avvia le attività stragiudiziali e, ove necessario, con l’azione legale attraverso uno studio legale interno. Incassi Intelligenti mira a raggiungere il 97% delle fatture incassate entro 45 giorni. Inoltre, il sistema può essere interrogato direttamente in chat per ottenere informazioni sullo stato degli incassi e dei singoli clienti, mentre l’azienda mantiene il controllo sulle decisioni: l’agente propone le azioni, ma nulla viene eseguito senza la conferma dell’utente. «Con Incassi Intelligenti vogliamo offrire alle PMI uno strumento concreto per affrontare il problema dei ritardi nei pagamenti, combinando le potenzialità dell’intelligenza artificiale con l’esperienza e il supporto delle persone. L’integrazione tra automazione dei solleciti e competenze specialistiche di Irec ci consente di accompagnare le imprese lungo tutto il processo di gestione del credito, fino all’eventuale recupero legale. È un esempio di come la tecnologia possa rendere più accessibili servizi evoluti, aiutando le Pmi a gestire con maggiore efficacia i propri incassi», dichiara Victor Khaireddin, CEO e founder di Irec, Irec è una società attiva nel credito B2B dal 1987, con oltre 35 anni di esperienza. Nel corso della propria attività ha gestito circa 51.000 pratiche di recupero, per un valore complessivo superiore a 210 milioni di euro, con l’85% delle pratiche chiuse senza ricorrere al tribunale. Per maggiori informazioni: https://tinyurl.com/servizincassintelligenti
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