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MILANO (PMInews.it) - Il Consiglio di Amministrazione di E-Globe ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026. Michele Mingrone, Amministratore Delegato di Eglobe, dichiara: “Dopo un secondo semestre 2025 particolarmente difficile, il Gruppo mostra segni di ripresa, grazie anche alle vendite verso il nord Europa attraverso la consociata spagnola e alle azioni volte a riconquistare quote di mercato in Italia. Oltre ai ricavi, il Gruppo prosegue nella propria azione di riduzione dei costi e di revisione dell’organizzazione aziendale finalizzata ad aumentare il presidio sulle attività strategiche quali Marketing e Acquisti . Contiamo di poter mostrare ulteriori miglioramenti nel secondo semestre del 2026 sia in termini di volumi che di marginalità complessiva”. Nel primo semestre 2026 il Valore della Produzione si attesta a Euro 13,4 milioni, in diminuzione rispetto a Euro 17,2 milioni al 30 giugno 2025. In particolare, la controllata Climamarket Europe Slu ha realizzato il 34% dei ricavi del Gruppo. La linea di business “Climatizzazione e Condizionamento” rimane la principale con ricavi pari a Euro 9,7 milioni (Euro 12,7 milioni al 30 giugno 2025). In crescita la linea “Solare termico e fotovoltaico” che passa da Euro 0,1 milioni a Euro 0,6 milioni). Il principale canale di vendita si conferma l’e-commerce con circa il 75% delle vendite. Il restante 25% dei ricavi è rappresentato dale vendite fisiche presso il deposito di Cirò Marina e dai ricavi da EPC. L’EBITDA di Gruppo si attesta a Euro -641 migliaia al 30 giugno 2026, rispetto a Euro 941 migliaia al 30 giugno 2025 Tale andamento è principalmente riconducibile alla riduzione del Valore della Produzione, che registra una flessione del 22,6% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. La diminuzione dei ricavi si riflette sulla marginalità operativa, nonostante il contenimento di alcune componenti di costo, tra cui materie prime e servizi. Il costo del personale, diretto e indiretto, passa da Euro 796 migliaia al 30 giugno 2025 a Euro 880 migliaia al 30 giugno 2026, con un incremento di Euro 84 migliaia, pari al 10,5%. I costi per materie prime, sussidiarie e merci si riducono da Euro 11.629 migliaia al 30 giugno 2025 a Euro 9.987 migliaia al 30 giugno 2026, registrando una contrazione del 14,1%, coerente con la riduzione dei volumi di produzione. Anche i costi per servizi evidenziano una significativa diminuzione, pari a circa il 22% rispetto al 30 giugno 2025, contribuendo al contenimento dei costi operativi. I costi per godimento di beni di terzi risultano sostanzialmente stabili, attestandosi a Euro 91 migliaia al 30 giugno 2026, rispetto a Euro 92 migliaia al 30 giugno 2025 (-1,6%). Gli oneri diversi di gestione registrano, invece, un incremento del 135,5%, passando da Euro 58 migliaia al 30 giugno 2025 a Euro 137 migliaia al 30 giugno 2026, con un aumento di Euro 79 migliaia. Dopo ammortamenti per Euro 0,4 milioni, l’EBIT è negativo per Euro 1,0 milioni (Euro 0,6 milioni al 30 giugno 2025). Il Gruppo chiude con una perdita netta pari a Euro 1,2 milioni rispetto ad una perdita di Euro 18 migliaia al 30 giugno 2025. Il capitale circolante commerciale è pari a Euro 4,3 milioni rispetto a Euro 8,3 milioni al 31 dicembre 2025. Il Patrimonio Netto è pari a Euro 5,6 milioni in diminuzione rispetto a Euro 6,8 milioni al 30 giugno 2025. L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a Euro 2,1 milioni in miglioramento rispetto a Euro 5,2 milioni al 31 dicembre 2025.
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01/10/2026
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