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Destination Italia: 1H26 Ebitda a 1,8 mln eu, +40% yoy

MILANO (PMInews.it) - Il Consiglio di Amministrazione di Destination Italia ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2026, redatta secondo i principi contabili italiani e sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata. Dina Ravera, Presidente di Destination Italia, ha commentato: “L’Intelligenza Artificiale sta aprendo nuove opportunità di crescita per il nostro Gruppo. Nel semestre, nonostante il rallentamento dei flussi dall’Asia-Pacifico, l’EBITDA è cresciuto del 40% e per la prima volta il Gruppo chiude il semestre con un utile netto. Un contributo importante è arrivato dalla Destination Consulting Firm e dal SaaS di HubCore AI, che affianca gli operatori, le istituzioni e le destinazioni nella progettazione, nello sviluppo e nel go to market dell’offerta turistica. Gli importanti investimenti realizzati negli ultimi tre anni nella tecnologia proprietaria, nei marketplace e nelle competenze stanno iniziando a tradursi in maggiore marginalità. Destination Italia è oggi il primo Tour Operator Incoming in Italia e il quarto in Europa, mentre HubCore.AI rappresenta il cuore tecnologico della nuova fase di sviluppo del Gruppo. L’integrazione tra Intelligenza Artificiale, consulenza strategica e competenze delle nostre persone rende il modello progressivamente più scalabile, efficiente e ad alta marginalità”. Nel primo semestre 2026, il Gruppo ha confermato la propria resilienza in un contesto internazionale caratterizzato da elevata incertezza geopolitica, con particolare riferimento alle tensioni in Medio Oriente, che hanno limitato la disponibilità di scali aerei e inciso sui flussi turistici provenienti dall’area Asia-Pacifico. In tale scenario, la conferma della crescita del mercato nordamericano e il forte incremento di quello europeo hanno consentito di compensare in larga parte la contrazione dell’area asiatica, a conferma dell’efficacia del modello multi-brand e multicanale del Gruppo. Destination Consulting Firm, la nuova business unit dedicata alla consulenza strategica per il turismo e supportata dalla piattaforma proprietaria HubCore.AI commercializzata in modalità SaaS quale elemento distintivo dell’offerta consulenziale, ha generato nel semestre circa 0,6 milioni di Euro di Margine di Contribuzione[1]. Il risultato evidenzia il successo del modello integrato che combina competenze specialistiche e soluzioni tecnologiche proprietarie ad alta scalabilità. Tra i progetti sviluppati dalla Destination Consulting Firm figurano iniziative realizzate per primari operatori del settore dei trasporti e per importanti destinazioni turistiche che hanno scelto di affidarsi a Destination Italia per la definizione e l’implementazione delle proprie strategie di sviluppo. Le attività hanno riguardato sia la progettazione e il supporto operativo di DMO (Destination Management Organization), sia la creazione di verticali turistici ad elevato potenziale, tra cui il Long Stay, sia sul segmento dei Digital Nomad che sul Silver Tourism, oltre a progetti dedicati alla valorizzazione di specifici territori e prodotti turistici, come le più suggestive strade italiane e i borghi che ne costituiscono il patrimonio culturale e identitario. Nel semestre il Gruppo ha inoltre proseguito gli investimenti nella piattaforma proprietaria HubCore.AI, integrandola con nuove funzionalità e ulteriori componenti basate sull’Intelligenza Artificiale. Lo sviluppo continuo di HubCore.AI si inserisce nella strategia del Gruppo volta a rafforzare le proprie competenze digitali e a dotarsi di strumenti proprietari sempre più performanti ed efficaci, in grado di supportare la crescita del business, migliorare la qualità dei servizi offerti e generare valore per clienti, partner e territori. I Ricavi delle vendite si attestano a 38,2 milioni di Euro, sostanzialmente in linea rispetto a 39,6 milioni di Euro al 30 giugno 2025, nonostante il rallentamento della domanda proveniente dall’area Asia-Pacifico. Il Valore della Produzione è pari a 41,2 milioni di Euro, rispetto a 42,3 milioni di Euro al 30 giugno 2025 (-2,6%), e include incrementi di immobilizzazioni per lavori interni per 2,3 milioni di Euro, legati principalmente allo sviluppo delle piattaforme tecnologiche proprietarie, e altri ricavi per 0,7 milioni di Euro (+40%). L’EBITDA è pari a 1,8 milioni di Euro, in crescita del 40% rispetto a 1,3 milioni di Euro al 30 giugno 2025, con un EBITDA Margin che sale al 4,3% (3,0% al 30 giugno 2025). Il miglioramento riflette la maggiore efficienza operativa, con costi per servizi in riduzione a 35,7 milioni di Euro (-4,5%). L’EBIT è pari a 0,7 milioni di Euro (-0,7 milioni di Euro al 30 giugno 2025), grazie alla crescita dell’EBITDA e alla riduzione degli ammortamenti e svalutazioni a 1,1 milioni di Euro (-46% rispetto a 1,9 milioni di Euro al 30 giugno 2025), dovuta principalmente alla rideterminazione delle vite utili delle immobilizzazioni immateriali, applicata dal 1° gennaio 2026 sulla base di apposita perizia tecnica, con minori ammortamenti per circa 0,9 milioni di Euro. Il Gruppo registra per la prima volta un Utile di periodo positivo per 45 mila Euro, in netto miglioramento rispetto alla perdita di 1,0 milioni di Euro al 30 giugno 2025. L’attivo fisso netto del Gruppo si incrementa da Euro 28,5 milioni al 31 dicembre 2025 a Euro 31,2 milioni principalmente per effetto principalmente degli investimenti in immobilizzazioni immateriali, pari a 3,7 milioni di Euro nel semestre (di cui 2,3 milioni di Euro per lavori interni capitalizzati), destinati allo sviluppo delle piattaforme tecnologiche proprietarie e dei mercati di riferimento, nonché dei minori ammortamenti del periodo, come sopra descritto. Il capitale circolante netto è negativo per Euro – 8,3 milioni a fronte di Euro – 6,2 milioni al 31 dicembre 2025. L’attività del Gruppo è caratterizzata da una marcata stagionalità, con concentrazione delle prenotazioni e dell’erogazione dei servizi turistici nel periodo estivo. Per effetto del criterio della “booking date”, il primo semestre accoglie i ricavi e i costi relativi alle prenotazioni acquisite nel periodo, anche per viaggi con partenza successiva al 30 giugno; ne consegue, alla data intermedia, un significativo incremento dei crediti verso clienti (in particolare per fatture da emettere), degli acconti da clienti e dei debiti verso fornitori (per fatture da ricevere) rispetto alla chiusura dell’esercizio. I risultati del semestre non sono pertanto rappresentativi dell’intero esercizio. L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a 17,9 milioni di Euro, sostanzialmente in linea con 17,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2025. Nel semestre la struttura del debito si è mantenuta sostanzialmente stabile, con l’indebitamento finanziario corrente in aumento da 5,0 a 5,9 milioni di Euro (+18%) e la componente non corrente passata da 13,1 a 13,4 milioni di Euro, principalmente per effetto della rimodulazione a medio-lungo termine dei finanziamenti bancari e per l’erogazione del finanziamento agevolato da parte del MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) di 2,2 milioni di Euro. Le disponibilità liquide salgono a 1,2 milioni di Euro (0,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2025). Il Patrimonio Netto consolidato è pari a 4,1 milioni di Euro al 30 giugno 2026, in aumento rispetto a 3,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2025.

01/10/2026